Wasabi
Il
wasabi appartiene alla stessa famiglia del rafano, dei cavoli e
della senape (Cruciferae o Brassicacee); questa pianta
cresce spontanea lungo le valli fluviali ed i torrenti montani del
Giappone.
Le due specie più coltivate del wasabi sono sicuramente W. japonica var. Daruma e var. Mazuma. Della pianta, si utilizzano sia le foglie che il rizoma: le foglie, previa essiccazione, sono utilizzate in ambito culinario per dare corpo e sapore a molte pietanze, quali insalate, pane e formaggi. La radice è invece ampliamente utilizzata per preparare salse piccantissime e particolarmente appetitose. Più che di salsa, si dovrebbe parlare di pasta, data la sua consistenza esclusiva e densa.
Le due specie più coltivate del wasabi sono sicuramente W. japonica var. Daruma e var. Mazuma. Della pianta, si utilizzano sia le foglie che il rizoma: le foglie, previa essiccazione, sono utilizzate in ambito culinario per dare corpo e sapore a molte pietanze, quali insalate, pane e formaggi. La radice è invece ampliamente utilizzata per preparare salse piccantissime e particolarmente appetitose. Più che di salsa, si dovrebbe parlare di pasta, data la sua consistenza esclusiva e densa.
Coltivazione ed importazione
Il
wasabi richiede alcune condizioni ideali di acqua e di luce: quello
di qualità superiore viene coltivato su alberi ombreggiati, talvolta
su appositi “terreni di ghiaia”, coperti da un velo di acqua
sgorgante dai torrenti di montagna. [tratto da
/www.hort.purdue.edu/]
Come intuibile, la coltivazione del wasabi è piuttosto complessa: soprattutto in Giappone, dove la richiesta è molto consistente, si trovano pochissimi luoghi adatti alla coltivazione del wasabi su larga scala. Per ovviare a questo problema, in Giappone sono state costruite alcune strutture artificiali appositamente progettate per la crescita di questa pianta. Inoltre, si registrano consistenti importazioni di wasabi in territorio giapponese dalla Cina.
Come intuibile, la coltivazione del wasabi è piuttosto complessa: soprattutto in Giappone, dove la richiesta è molto consistente, si trovano pochissimi luoghi adatti alla coltivazione del wasabi su larga scala. Per ovviare a questo problema, in Giappone sono state costruite alcune strutture artificiali appositamente progettate per la crescita di questa pianta. Inoltre, si registrano consistenti importazioni di wasabi in territorio giapponese dalla Cina.
Salsa wasabi
La radice
del wasabi è sfruttata per la preparazione di salse da
utilizzare come condimento per carni e soprattutto per
accompagnare il pesce crudo, tipica raffinatezza nipponica. La
salsa ottenuta vanta proprietà antisettiche ed è
ricchissima di vitamina C, potente antiossidante naturale
per eccellenza: ecco perché il suo utilizzo è consigliato come
accompagnamento di pesci crudi, sushi, soba, tempura e
sashimi.
La salsa wasabi presenta una colorazione verdastra ed il sapore è molto simile al daikon, ma esageratamente più piccante.
Questa salsa è conosciuta anche come “namida”, vale a dire lacrima: infatti, quando assunta in quantità abbondanti, la piccantezza estrema del wasabi sembra indurre la lacrimazione.
In commercio, la salsa wasabi si trova sottoforma di polvere (sapore meno pungente) o di pasta.
La salsa wasabi presenta una colorazione verdastra ed il sapore è molto simile al daikon, ma esageratamente più piccante.
Questa salsa è conosciuta anche come “namida”, vale a dire lacrima: infatti, quando assunta in quantità abbondanti, la piccantezza estrema del wasabi sembra indurre la lacrimazione.
In commercio, la salsa wasabi si trova sottoforma di polvere (sapore meno pungente) o di pasta.
Wasabi
Proprietà nutrizionali
Il
wasabi presenta un potere calorico pari a 109 kcal; il suo contenuto
in carboidrati si aggira intorno i 23.5 g/100g di prodotto
e conta poche proteine (4,8g/100 g di salsa) e
pochissimi grassi (solo 0,63 g/100 g di wasabi).
La salsa wasabi contiene isotiocianati, molecole responsabili del particolare aroma del wasabi: 6-metiltioesil isotiocianato, 7-metiltioeptil isotiocianato e 8-metiltiottil isotiocianato. [tratto da http://it.wikipedia.org/]
La salsa wasabi contiene isotiocianati, molecole responsabili del particolare aroma del wasabi: 6-metiltioesil isotiocianato, 7-metiltioeptil isotiocianato e 8-metiltiottil isotiocianato. [tratto da http://it.wikipedia.org/]

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